Yoga del Suono: cos’è e come si pratica

Yoga del Suono: cos’è e come si pratica

Lo Yoga del Suono, conosciuto anche come Nada Yoga, è un’antica pratica che utilizza il Suono come mezzo per raggiungere il benessere psicofisico e la connessione con il proprio Sé interiore. Di fatto si tratta di una Disciplina millenaria che sfrutta il potere vibrazionale della voce e di alcuni strumenti musicali allo scopo di armonizzare il corpo, la mente e lo spirito.

Pertanto, dopo aver parlato nei precedenti articoli di alcuni Tipi di Yoga come 

Oggi ci concentreremo proprio sullo Yoga del Suono. Di conseguenza cercheremo di scoprire qualcosa di più su questa pratica, le sue origini, le tecniche e i suoi numerosi benefici.

Come sempre ti do il benvenuto (o il bentornato) qui sul Blog di Yoga Planet

Sei pronto a intraprendere questo viaggio insieme a noi?

Buona lettura e buona pratica 💚

Cos’è lo Yoga del Suono?

Cos'è lo Yoga del Suono

Come accennato nell’introduzione, lo Yoga del Suono si avvale di voce, musica e Mantra per migliorare l’equilibrio psicofisico ed energetico della persona.

Non solo! Se utilizzati con maestria tali strumenti possono rappresentare veri e propri “utensili di guarigione”. Anche se, in ultima analisi, lo scopo è quello di arrivare alla meta massimale dello Yoga: l’integrazione della personalità, la riconnessione con il Divino o, se preferisci, il raggiungimento di quello che Patanjali definisce come Samadhi.

In più devi sapere che lo Yoga del Suono rappresenta una pratica antichissima, chiamata anche Nada Yoga. Il termine “Nada” deriva dal Sanscrito e spesso viene tradotto semplicemente con la parola “Suono”. Tuttavia il suo significato è decisamente più profondo in quanto include anche vibrazioni, tonalità e “suoni muti” che provengono dall’interno del nostro corpo. 

«Ascolta il Suono del tuo Cuore. Ti sta dicendo la verità»

(Rumi)

Nada Yoga: etimologia

Sanscrito

Per parlare di Yoga del Suono è utile soffermarsi anche sull’etimologia della parola “Nada”.  Anche perché si tratta di un concetto multiforme che abbraccia diverse dimensioni dell’essere umano: movimento, vibrazione, risonanza, vuoto e spazio. E, la sua comprensione, ci permette di esplorare la natura del Suono, della mente, della coscienza e della spiritualità. 

Infatti il termine “Nada” comprende:

  • I suoni udibili (Ahata Nada): quelli esterni percepiti dai sensi 
  • I suoni inudibili (Anahata Nada): quelli interni percepiti dal Cuore, come il suono del respiro o il battito cardiaco. Da qui il significato di “non colpito” riconducibile al Chakra del Cuore, Anahata per l’appunto. 

Dunque potremmo definire “Nada” come il Suono primordiale, la vibrazione originaria da cui si manifesta l’intera creazione. Nonché il Suono sottile e continuo che permea l’intero Universo. 

La stessa parola “Nada” è formata da due Mantra o sillabe sacre: 

  1. NA” che si riferisce al Prana e corrisponde all’energia vitale o, per semplificare, al respiro (Pranayama). 
  2. DA” che è collegato ad Agni, Dio del fuoco, ossia quel calore che sostiene l’esistenza vitale. 

Non a caso, dall’unione del respiro e del calore, si originano le vibrazioni sonore. 

Yoga del Suono: i principi chiave

I principi chiave dello Yoga del Suono

«La musica è un’Arte che, mediante determinate combinazioni di suoni, ha il potere di curare le malattie dell’anima»

(Pitagora)

Già nel VI Secolo A.C. Pitagora aveva compreso il potere dirompente della musicoterapia. Analogamente lo Yoga del Suono si basa sull’idea che il Suono possa influenzare il corpo, la mente e lo spirito. 

Ecco, di seguito, i principi chiave di questa Disciplina:

  • Il Suono come Vibrazione – Poiché il Suono crea vibrazioni che si propagano attraverso il corpo (fisico e sottile) e l’ambiente circostante. 
  • Il principio di Risonanza – Le vibrazioni sonore possono entrare in risonanza con le nostre frequenze energetiche, generando armonia e benessere. In particolare possono aiutare a purificare e armonizzare le Nadi, favorendo il flusso di energia vitale.
  • I Mantra – I Mantra, come saprai, sono parole o frasi sacre che vengono ripetute per creare un effetto meditativo e di trasformazione.
  • L’ascolto interiore – Lo Yoga del Suono ci insegna a percepire con attenzione sia i suoni che ci circondano, che quelli che provengono dal nostro corpo, per coltivare una maggiore consapevolezza di sé. 
  • L’Intenzione (o Sankalpa) – Durante la pratica dello Yoga del Suono è importante avere un’Intenzione chiara che sia per rilassarsi, meditare o connettersi con il proprio sé interiore.
  • Il Respiro – Il Respiro è un elemento fondamentale e viene utilizzato per connettere il corpo con la mente e il Suono stesso.

Nada Yoga: origini e storia

Origini e storia dello Yoga del Suono

Lo Yoga del Suono affonda prevalentemente le sue radici nella tradizione tantrica e yogica dell’India. Qui il Suono è da sempre considerato una forma di energia sacra in grado di influenzare la mente, il corpo e lo spirito. Anche perché, come visto poco fa, il Nada Yoga si basa sul principio di risonanza, secondo cui ogni Suono ha una specifica vibrazione che può entrare in sintonia con il nostro corpo e la nostra mente, creando effetti armonizzanti e terapeutici. 

In ogni caso, già negli antichi testi Veda risalenti al II millennio A.C. troviamo le prime tracce della Scienza del Suono applicata all’elevazione spirituale. Nello specifico, il Sama Veda, uno dei quattro Veda, si concentra sull’utilizzo del canto e dei Mantra per la Meditazione e la connessione con il Divino.

Anche le Upanishad, antiche scritture filosofiche indiane, descrivono il Nada come l’essenza primordiale dell’Universo, la vibrazione sonora da cui tutto ha origine. Del resto, il cosiddetto “Nada Brahma” o “Suono Assoluto”, rappresenta la realtà ultima, la fonte di tutte le manifestazioni che ha il potere intrinseco di influenzare il nostro benessere.

Persino la musica classica indiana, sviluppata dal Sommo Maestro di Yoga Shiva oltre settemila anni fa, è strettamente connessa allo Yoga del Suono. La complessità e raffinatezza di questa tradizione musicale riflette la profonda comprensione del potere del Suono e delle sue vibrazioni.

Mentre, in epoca contemporanea, un importante studioso e divulgatore dello Yoga del Suono in Occidente è stato sicuramente Sri Vemu Mukunda (1929-2000), fisico nucleare e musicista indiano. Mukunda ha dedicato la sua vita allo studio del Suono e dei suoi effetti sull’uomo, sviluppando un metodo di Nada Yoga basato sulla ricerca scientifica e sulla tradizione antica.

Yoga del Suono: come si pratica?

Nada Yoga, come si pratica

Ma veniamo alla pratica… Lo Yoga del Suono include diverse tecniche che possono essere anche combinate tra loro.

Di seguito ti elenco alcune delle principali pratiche utilizzate durante una sessione di Yoga del Suono:  

  • Canto di Mantra – Il canto di Mantra, come il famoso Om, è una pratica meditativa che utilizza la vibrazione del Suono per calmare la mente, focalizzare l’attenzione e connettersi con la propria spiritualità.
  • Suonare strumenti musicali – L’utilizzo di strumenti musicali come Campane tibetane e Gong che producono vibrazioni sonore in grado di favorire il rilassamento, il rilascio di tensioni e l’equilibrio energetico. Anche perché suonare uno strumento musicale può essere un modo divertente e creativo per esplorare il potere del Suono.
  • Ascolto profondo – L’ascolto attento e consapevole del proprio respiro, di musica sacra, dei suoni della natura o del silenzio interiore, aiuta a sviluppare la capacità di concentrazione, la presenza mentale e l’introspezione.
  • Bagni di Suono – I bagni sonori sono un’esperienza immersiva in cui ci si lascia avvolgere dalle vibrazioni di suoni armonici, come quelli di Campane tibetane o Gong, per fare solo qualche esempio. 
  • Yoga e Vibrazioni – La pratica del Nada Yoga si adatta perfettamente anche per essere integrata con le altre Discipline connesse allo Yoga, come l’esecuzione degli Asana, la Meditazione, il Pranayama e l’attivazione di Mudra e Bandha.

Lo Yoga del Suono e i suoi strumenti

Campane tibetane e Yoga del Suono

Ma ora vediamo nel dettaglio quali sono gli strumenti più utilizzati durante una sessione di Yoga del Suono

  • La Voce – È lo strumento primario del Nada Yoga. Il canto di Mantra, con le loro vibrazioni specifiche, ha un effetto benefico sul corpo e sulla mente.
  • Mantra – Sono parole o frasi sacre che vengono ripetute durante la Meditazione. La loro vibrazione aiuta a focalizzare la mente e a raggiungere uno stato di calma interiore.
  • Gong – È un grande disco metallico che viene suonato con un batacchio. Le sue vibrazioni profonde e risonanti aiutano a rilassare il corpo e a sciogliere le tensioni.
  • Campane Tibetane – Sono campane di diverse dimensioni che vengono suonate con un batacchio o con una bacchetta (vedi l’immagine qui sopra). Le loro vibrazioni armoniose e delicate favoriscono il rilassamento e la Meditazione.
  • Harmonium – È uno strumento musicale a tastiera che produce un suono simile all’organo. Viene utilizzato per accompagnare il canto di Mantra e per creare un’atmosfera meditativa.
  • Tampura – Si tratta di uno strumento musicale a corde che produce un suono continuo molto simile ad un ronzio. Anch’esso viene usato per accompagnare il canto di Mantra e per creare una base sonora per la Meditazione.
  • Flauto Bansuri – È un flauto traverso di origine indiana. Il suo suono melodioso e soave aiuta a rilassare la mente e a creare un’atmosfera meditativa.

Oltre a questi, nello Yoga del Suono, possono essere utilizzati anche altri strumenti provenienti da diverse parti del mondo e risalenti ad ogni epoca storica: dai più antichi e ancestrali come il tamburo sciamanico, il didgeridoo, sonagli, conchiglie e flauti di diverse etnie. Fino ad arrivare a veri propri strumenti musicali contemporanei come, ad esempio, l’handpan o le campane di cristallo.

Tutti i benefici del Nada Yoga

Benefici del Gong

Come avrai intuito lo Yoga del Suono agisce a livello fisico ed energetico, aprendo le porte alla dimensione cosmica dell’esistenza. Anche perché stimola la percezione individuale di appartenere al Tutto. 

E, nello specifico, lo Yoga del Suono offre numerosi benefici, tra cui ti segnalo:

  • Riduzione dello stress e dell’ansia – Il Suono aiuta a calmare il sistema nervoso e a diminuire i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
  • Miglioramento del sonno – Le vibrazioni sonore possono agevolare il rilassamento muscolare e mentale, favorendo un sonno più profondo e ristoratore.
  • Aumento del benessere mentale – Lo Yoga del Suono può contribuire a migliorare l’umore, la concentrazione e la memoria.
  • Sviluppo della consapevolezza – Le pratiche di ascolto e di canto meditativo aiutano a coltivare la presenza mentale e la consapevolezza di sé.
  • Connessione con la spiritualità – Il Suono può essere un potente strumento per connettersi con la propria interiorità e con la dimensione spirituale dell’esistenza.
  • Accesso alla mente subconscia – La pratica costante di Nada Yoga può aiutare a superare blocchi emotivi e schemi mentali inconsapevoli, favorendo una maggiore comprensione di sé stessi.
  • Equilibrio dei Chakra – Lo Yoga del Suono, attraverso specifiche vibrazioni, può aiutare ad attivare e armonizzare il Sistema dei Chakra.
  • Promuove la guarigione – Nel complesso la pratica del Nada Yoga è considerata un valido strumento per riequilibrare l’energia vitale e favorire il benessere psicofisico.

Come diventare Insegnante di Yoga del Suono

Insegnare Yoga e Musica

Il nostro Corso Insegnanti Yoga del Suono è rivolto a chiunque desideri ampliare le proprie conoscenze in tale ambito: sia a livello puramente personale, che professionale. In particolare, il Master in Yoga del Suono mira a formare Istruttori in grado di conoscere e trasmettere al meglio teorie e tecniche legate a questa Disciplina millenaria. 

Tuttavia, per partecipare al Master Yoga Planet non sono richieste esperienze pregresse nell’ambito dello Yoga, ma solo la volontà di imparare e crescere in un ambiente di apprendimento stimolante ed accogliente. Pertanto, se non hai mai frequentato altri Corsi di Formazione ma sei interessato ad avvicinarti al mondo dello Yoga del Suono, puoi tranquillamente intraprendere questo nuovo percorso di crescita.

Allo stesso modo, non è necessario essere musicisti o conoscere la musica per apprenderne il suo straordinario potenziale… Il nostro Master di 100 ore è aperto davvero a tutti!

Ti aspettiamo!

Conclusioni

Arrivato fino a qui ti sarà chiaro come lo Yoga del Suono sia una pratica accessibile davvero a tutti che possa essere facilmente integrata con altre Discipline come lo Yoga, il Pranayama e la Meditazione

Se sei interessato ad esplorare davvero tutti i benefici del Suono per il tuo benessere e quello dei tuoi allievi, ti suggerisco di farne esperienza diretta: dai un’occhiata al nostro nuovissimo Corso Insegnanti Yoga del Suono. Abbiamo ideato per te un percorso davvero unico nel suo genere! 

Nel frattempo, se desideri rimanere costantemente aggiornato, ti ricordo di continuare a seguirci sui nostri canali social dove, ogni giorno, potrai consultare contenuti esclusivi e gratuiti. 

Spero che questo articolo ti sia stato utile…

Io ti aspetto molto presto qui sul Blog di Yoga Planet per spalancare insieme a te una nuova finestra sul mondo dello Yoga. 

Namastè 🙏🏻
Francesca Nera

Musica Yoga