MANIPURA CHAKRA: la Gemma Lucente

MANIPURA CHAKRA: la Gemma Lucente

Il nostro Viaggio Energetico oggi fa tappa in Manipura Chakra, la “Gemma Lucente”, il terzo vortice di energia, quel “Gioiello che risplende al centro della città”

Danza Kundalini al dolce suon del tuo respiro e, in cerca di calore, avvinghiato a Muladhara e Svadhisthana, si eleva a guardare Manipura.

Dai livelli somatici e inconsci del primo e secondo Chakra, la consapevolezza si evolve gradualmente ai livelli della volontà e del potere personale.

Una trasformazione necessaria nel bisogno di affermazione su se stessi e su gli altri, che qui trova tutta la sua forza.

Il legame indissolubile dei Chakra si evince nella prudenza di elevare le energie in modo progressivo ed armonioso, sulla base del concetto di energia unica ma con differenti funzioni.

L’ardore di Manipura, si nutre della consapevolezza del sé fisico nel radicamento del primo Chakra e della vitalità del secondo.

Un primo e secondo Chakra ben sintonizzati contribuiranno all’equilibrio e all’ armonia del successivo.

Manipura Chakra non in armonia, tenderà a classificare gli insuccessi tra i fallimenti, escludendo a priori la possibilità di riscatto e la potenzialità di trasmutare l’errore in nuova opportunità.

Come anche potrebbe proiettare l’autostima esagerata di un ego prepotente e spropositato, fino ai livelli di delirio di onnipotenza, nel caso di gravi scompensi.

Una carente autostima, uno scarso senso di identità e poco amore per se stessi riflette scompensi al Chakra successivo e così via.

Il fuoco di Manipura riscalda il Cuore. Si nutre e arde nell’aria di Anahata Chakra. Senza aria ogni fuoco soffoca e lentamente muore, ma di Amore parleremo nel prossimo articolo, continuate a seguirci 😊

MANIPURA CHAKRA: SIMBOLOGIA RAPPRESENTATIVA

Manipura, il Chakra di Fuoco, è localizzato nella zona ombelicale, il plesso solare.

E’ questa la sede dell’ardore interiore, quel fuoco che ha la capacità di trasformare ogni cosa nella vita.

Nel suo vortice la materia di Muladhara e il movimento di Svadhisthana, si fondono generando e trasformando l’energia.

Simbolicamente, Manipura è il loto dai 10 petali di colore giallo.

Il numero 10 rappresenta l’inizio e la fine di ogni cosa ma anche le 10 dita delle mani nella potenzialità di estendersi al mondo circostante e afferrare la vita in tutta la sua interezza.

Il giallo è il colore della prudenza, necessaria e indispensabile per integrare il sé fisico nel sé astrale quando l’energia comincia la rarefazione da grossolana a sottile.

All’interno del loto è raffigurato un triangolo con la punta orientata alla Terra e circondato da tre “svastiche”, simbolo Indù che indica il fuoco.

Alla base del triangolo, nelle sembianze di un Ariete, compare Agni, il dio del fuoco.

MANIPURA CHAKRA: CARATTERISTICHE GENERALI

Il senso correlato a Manipura è la vista fisica come anche la visione astrale nella espansione della coscienza quadridimensionale.

La sua capacità di combustione attiva il sistema digestivo, regola il metabolismo, stimola la funzionalità del pancreas.

Tra gli squilibri del terzo Chakra, a livello fisico è possibile incorrere in problemi digestivi, ulcere, diabete, problemi alla vista.

A livello psicologico, rapidi cambiamenti d’umore, egoismo, carenza di umiltà, difficoltà a “digerire idee”.

Tra i cristalli che possono contribuire ad equilibrare l’energia di Manipura ci sono Ambra, Topazio e Citrino.

Tra le fragranze, le più gradite sono la mirra, la camomilla e il limone.

I cibi più adatti a Manipura sono gli amidi, facilmente convertibili, mentre i cibi troppo energetici producono squilibrio.

Gli animali simbolicamente associati sono l’Ariete e il Leone.

L’ardore di Manipura esprime la concretezza della sua essenza nel verbo “Io Posso ” e nella vibrazione del Bija-Mantra RAM.

MANIPURA CHAKRA: ALCUNE POSIZIONI YOGA

Nella pratica dello Yoga, Manipura è facilmente attivato dagli asana di forza come ad esempio  Navasana, Kakasana, Chaturanga ma anche dalle torsioni.

Vediamo alcune posizioni Yoga da praticare per stimolare ed equilibrare il Terzo Chakra.

NAVASANA: La Posizione Yoga della Barca

Ottima Posizione, molto energizzante migliora il metabolismo e rafforza l’autostima.

BAKASANA: La Posizione Yoga del Corvo

Asana di Forza, sviluppa pazienza e concentrazione. Rinforza spalle e braccia, attiva e rinforza l’addome.

CHATURANGA DANDASANA: La Posizione Yoga dei Quattro Punti

Posizione intensa, migliora la consapevolezza del corpo e la postura in generale.

VASISTHASANA: La Posizione Yoga del Saggio Vasistha

Asana energizzante, tonifica tutto il corpo migliorando l’equilibrio e stimolando la determinazione.

UTKATASANA: La Posizione Yoga della Sedia

Asana che riproduce l’atto di sedersi confidando sulla stabilità muscolare di gambe e addome. Posizione rinvigorente, potenzia i muscoli della colonna e tonifica l’addome.

MANIPURA CHAKRA POSIZIONI YOGA

Se vuoi saperne di più sulle Posizioni Yoga un piccolo manuale illustrato di tutti gli Asana principali ti guiderà nell’allineamento corretto😊

CARATTERISTICHE PRINCIPALI IN TABELLA

MANIPURA CHAKRA TABELLA

MANIPURA CHAKRA: GLI ESERCIZI YOGA

Tanti sono i modi per stimolare ed equilibrare l’energia del Terzo Chakra attraverso gli esercizi Yoga.

Meditazioni e Visualizzazioni sull’elemento Fuoco o sul colore Giallo ad esempio, ma anche Mudra e Mantra.

La meditazione della candela, TRATAKA, è molto stimolante così come visualizzare il fuoco attiva energia.

Molto potente a livello energetico è la stimolazione del terzo Chakra attraverso il Respiro di fuoco, una respirazione rapida e profonda come anche l’emissione della vocale “O”.

Vediamone alcuni partendo dal Mantra HAR

MANIPURA CHAKRA: MANTRA HAR

Il Mantra Har è molto recitato nella pratica dello Yoga Kundalini.

Har è uno degli aspetti di Dio nella sua forma di Creatore.

“HAR”

Il suono prodotto, molto potente, stimola e alimenta il fuoco di Manipura.

Nella pratica, Har vibra partendo dal plesso solare con una spinta dell’ombelico verso la colonna vertebrale.

MANIPURA CHAKRA: KAPALABHATI

Più comunemente conosciuto come Respiro di Fuoco, è in realtà un potente Kriya molto utilizzato nella pratica del Pranayama.

Kapalabhati rigenera e purifica tutti gli organi della cavità addominale.

Tonifica il diaframma, stimola il fuoco digestivo migliorando considerevolmente metabolismo e peristalsi intestinale.

Agisce sulle vie respiratorie e rinforza il sistema nervoso rendendo lucida e attiva la mente.

COME SI ESEGUE

Kapalabhati, nella tecnica, prevede una espirazione forzata.

Una spinta meccanica e ritmica che nasce dalla contrazione dell’addome con una spinta dell’ombelico verso la colonna vertebrale.

L’inspirazione, senza sforzo e quasi passiva, è data dal rilassamento dell’addome.

Trattandosi di una pratica di Pranayama avanzato, non consiglio la pratica da autodidatta, motivo per cui non darò indicazioni precise sulla sua esecuzione.

Un bravo insegnante di Yoga saprà introdurti in maniera progressiva ad una pratica regolare e soprattutto consapevole.

Se invece già pratichi Kapalabhati, ti propongo una pratica YogaPlanet con Elisa sull’elemento Fuoco.

Ricorda l’importanza di ascoltarsi e di riconoscere quelli che possono essere i limiti momentanei del corpo e della mente.

Nel caso sostituisci il Respiro di Fuoco con respiri lenti e profondi in leggero Ujjay.

Buona pratica consapevole😊

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MANIPURA CHAKRA: RUDRA MUDRA

Rudra Mudra è il Sigillo del Plesso Solare.

Rafforza l’elemento Terra per sostenere l’energia del Fuoco e per migliorare la capacità di centrarsi e lasciar emergere il potere personale.

MANIPURA CHAKRA RUDRA MUDRA

COME SI ESEGUE

Siediti in una posizione meditativa che sia comoda e chiudi gli occhi.

Resta concentrato sul respiro naturale fino a percepirlo progressivamente lento e profondo.

Porta a contatto la punta del pollice con l’ indice e l’anulare di entrambe le mani.

Rudra Mudra è un sigillo che favorisce la circolazione energetica rendendo il corpo vigoroso.

Allevia il senso di debolezza, pesantezza e svogliatezza, donando una piacevole sensazione di voglia di vita.

MANIPURA CHAKRA: TRATAKA, LA MEDITAZIONE DELLA CANDELA

Trataka è una vera e propria purificazione per la mente.

Oltre a migliorare la capacità di concentrazione e di attenzione, migliora la vista fisica e interiore.

COME SI ESEGUE

Siediti in posizione comoda con la schiena ben dritta ad un paio di metri da una candela accesa.

Chiudi gli occhi e resta in ascolto del respiro naturale per qualche minuto.

Apri gli occhi senza sforzo e osserva la fiamma della candela con sguardo fermo, senza sbattere le ciglia.

All’inizio non sarà facile. Comincia con circa 5 minuti fino ad arrivare progressivamente a 12 .

MANIPURA CHAKRA: CONCLUSIONI

Con il Chakra di Fuoco si conclude la descrizione dei Chakra “inferiori”.

E se ancora una volta non hai interesse per le pratiche orientali, ma vuoi risvegliare il tuo Manipura, scegli cibi gialli, lasciati scaldare dal sole, siedi accanto ad un fuoco acceso, inebriati del suo odore e nutriti del suo calore.

Mary Bellomo