MULADHARA CHAKRA: LA RADICE

MULADHARA CHAKRA: LA RADICE

Muladhara il Chakra della Radice, il primo plesso energetico, il vortice che danza e nutre la sopravvivenza.

Nell’articolo di oggi, viaggeremo tra le caratteristiche principali di Muladhara.

Vedremo alcuni esercizi Yoga e alcune Posizioni per armonizzare il Primo Chakra e sublimare l’energia elevandola ai Chakra più spirituali.

Un viaggio senza bagagli alla scoperta del Chakra della Radice.

Per le caratteristiche generali del Sistema Chakra ti rimando alla lettura dell’articolo introduttivo precedente.

Sei pronto per il nostro fantastico viaggio?

Allora possiamo partire ?

I 7 CHAKRA: COSA SONO

La tradizione Orientale considera l’Uomo nella sua interezza.

Infatti è il risultato della perfetta compenetrazione dei vari livelli fisico, psichico e spirituale.

Al contrario, l’Occidente è abituato a frammentarlo nei suoi vari aspetti.

La scienza yogica, come la chimica del resto, parte dal presupposto che tutto è Energia, concetto base che ritroviamo anche nella Medicina Tradizionale Cinese con la sua teoria dei Meridiani.

Di fatto l’energia scorre in migliaia di canali ramificati in tutto il corpo, le “NADI”.

Due sono le Nadi principali, Ida e Pingala, la terza, Sushumna, è la Nadi Sovrana.
Quando Ida e Pingala si intrecciano a Sushumna, originano un movimento a spirale ascendente, dal basso verso l’alto.
Il punto esatto in cui le tre Nadi si incrociano sulla colonna, origina i 7 Chakra.

Si tratta, quindi, di plessi energetici con funzione essenziale di ricezione, assorbimento e smistamento del Prana, ossia energia vitale.
Nulla di fisico, sottolineo, né di fantascientifico, se non la semplice rappresentazione di un sistema su cui si basa quel complesso e armonioso meccanismo che è la Vita.

MULADHARA: IL CHAKRA DELLA RADICE

MULADHARA CHAKRA

Il nostro viaggio energetico ed esplorativo, parte da Muladhara Chakra, il centro energetico di base.

Volutamente non distinguerò i Chakra in Inferiori e Superiori, poichè tali termini presuppongono una scala di valori che in questo caso ritengo inappropriata.

Infatti l’energia è una, differenti sono le funzioni, nessuna più importante dell’altra, ma tutte complementari al fine di un equilibrio psico, fisico e spirituale.

Muladhara, da “Mulā” termine sanscrito che vuol dire “RADICE”, è genericamente collocato alla base della colonna vertebrale ed è un Chakra che riveste una importanza fondamentale.

Di fatto costituisce la base di un sistema, quindi le fondamenta su cui poter erigere e costruire la “nostra casa” in questo mondo.

La necessità di Radicamento, è la fondamentale importanza di restare con i piedi fortemente ancorati alla Terra, aderenti alla realtà con costante presenza a se stessi.

Muladhara Chakra è la sede della stabilità e delle potenzialità latenti insite nella nostra essenza.

Governa tutte le energie e funzioni fisiche indispensabili alla sopravvivenza senza le quali non potremmo esistere, mangiare e dormire ad esempio.

Di conseguenza domina anche la stabilità nelle radici storiche e familiari, l’istinto sessuale, quella forza interiore che alimenta la voglia di vivere e il desiderio di esserci.

Non è un caso che l’elemento naturale associato a Muladhara sia la Terra, ciò che rende solidi nella necessità di lottare per restare vivi.

Quindi Muladhara esprime il diritto di “Essere Qui” e il “Diritto di Avere”.

”IO ESISTO” e “IO HO” sono i verbi che lo qualificano.

Il Chakra della Radice governa l’istinto animale, la sessualità istintiva, l’impulso nelle sue qualità maschili pur essendo  la dimora di Kundalini Shakti.

MULADHARA CHAKRA: SIMBOLOGIA RAPPRESENTATIVA

La rappresentazione di Muladhara è carica di immagini dal valore fortemente simbolico.

E’ il Loto dai quattro petali contenuti in un quadrato.

Quattro lati uguali:

  • Equilibrio ed Equanimità;
  • Le quattro direzioni;
  • Le quattro energie primordiali: Terra, Aria, Fuoco e Acqua.

All’interno del quadrato è rappresentato un triangolo con la punta verso il basso, ad indicare la forza proiettata verso la Terra, la dea Kundalini.

Alla base, l’animale simbolo, Airvata.

L’elefante dalle sette proboscidi ci rimanda a Ganesha, il dio dalla testa di elefante, senza dubbio tra le divinità Induiste più popolari in Occidente.

L’elefante, insieme al bue e al toro, sono tra gli animali più massicci e materiali esistenti, e sono legati a Muladhara Chakra.

Nella raffigurazione, oltre a Brahma bambino e alla dea Dakini, manifestazione di Shakti nel mondo reale, compare LAM, il bija-mantra di Muladhara.

MULADHARA CHAKRA: CARATTERISTICHE GENERALI

Muladhara Chakra si esprime nel colore rosso ed è  associato allo Yang della filosofia Taoista.

Il Chakra della base presiede al buon funzionamento di ossa, tessuti, tendini, muscoli, genitali.

Inoltre controlla la funzione riproduttiva e regola la pressione sanguigna.

E’ collegato al senso più primitivo, l’olfatto, ed è associato alle ghiandole surrenali.

Gli squilibri, per eccesso o per difetto, a livello fisico potrebbero determinare obesità, emorroidi, artrosi, infiammazioni del nervo sciatico, mal di schiena, problemi alle ossa.

A livello psicologico, un suo squilibrio potrebbe denotare insicurezza, debolezza, mancanza di stabilità. Così come forte attaccamento ai beni materiali, avidità o avarizia, egoismo, aggressività e impulsività.

L’armonizzazione di Muladhara si esprime in una forte vitalità e voglia di vivere.

Anche le grandi capacità organizzative da cui derivano potere di affermazione e grandi capacità strategiche denotano energia di base in equilibrio.

Il cibo che, con le sue qualità vibrazionali, nutre Muladhara Chakra, è un cibo “fatto di sostanza”:

Carne e proteine, legumi, uova, frutta secca, alcuni tipi di formaggi ma anche tofu e seitan.

Infine, i cristalli associati al primo vortice energetico sono  il rubino, l’ematite e il diaspro, mentre tra le spezie favorite, chiodi di garofano e cannella.

MULADHARA CHAKRA: ALCUNE POSIZIONI YOGA

Ogni Asana contribuisce ad equilibrare energeticamente uno o più Chakra.

Muladhara Chakra collocato più in basso è connesso essenzialmente alle nostre gambe, ai piedi, agli organi genitali.

Tutti gli asana in piedi, posizioni parziali di equilibrio, necessitano di stabilità, pertanto stimolano l’energia di Muladhara Chakra.

Così come le posizioni sedute, in modo più specifico quelle a gambe incrociate, che rimandano alla stabilità della forma base triangolare.

TADASANA: La Posizione Yoga della Montagna

Dalle Radici di Muladhara alla spiritualità di Sahasrara, la stabiltà di una montagna nel Radicamento dei piedi.

Tadasana migliora stabilità ed equilibrio nella consapevolezza del corpo.

VIRABHADRASANA: La Posizione Yoga dei Guerrieri

La Solidità dei piedi nella fermezza nel bacino.

Virabhadrasana, la Posizione dei guerrieri ci riporta alla potenza di Shiva.

SAVASANA: La Posizione Yoga del Cadavere

L’abbandono ad uno stato di rilassamento completo di corpo e mente, per il riequilibrio e l’armonizzazione dei 7 Chakra.

UPAVISTA KONASANA: La Posizione Yoga Seduta ad Angolo

L’abbandono completo di mente e corpo nella flessione frontale del busto in un Asana introspettiva.

VRKSASANA: La Posizione Yoga dell’Albero

Saldi come alberi piantati nella Terra.

Nutriti dall’energia delle Radici possiamo, senza timori, protenderci al cielo.

MULADHARA CHAKRA ASANAS

Se vuoi saperne di più sulle Posizioni Yoga, un piccolo manuale illustrato di tutti gli Asana ti guiderà nell’allineamento corretto!

CARATTERISTICHE PRINCIPALI IN TABELLA

MULADHARA CHAKRA TABELLA

MULADHARA CHAKRA: GLI ESERCIZI YOGA

Tanti sono i modi di “lavorare” per stimolare ed armonizzare l’energia del Primo Chakra.

Dalle semplici visualizzazioni dei piedi che affondano le radici nella profondità della Terra, alle Meditazioni, ma anche Mudra e Mantra.

Vediamone alcuni partendo da Mool Mantra?

MOOL MANTRA

Mool Mantra è il Mantra della Radice, la ballata dell’illuminazione.

Le sue vibrazioni armonizzano e rinforzano l’energia di Muladhara:

Ek ong kaar (Esiste un solo Dio)

Sat naam (Il suo nome è Verità)

Kartaa purakh (Creativo)

Nirbho, Nirvair (Senza Paura, senza Nemici)

Akaal moort (Mai morto)

Ajoonee, Saibhang (Mai Nato, Auto Illuminato)

Gur prasaad Jap! (Si ottiene per Grazia del Guru. Meditate!)

Aad such, Jugad such, Haibhee such (Egli era Vero al Principio, Vero attraverso il Tempo, Vero Ora)

Naanak hosee bhee such ( Nanak dice che sarà sempre Vero)

Se vuoi provare a cantarlo in musica, la versione che preferisco è quella di Snatam Kaur che trovi facilmente su YouTube.

E a proposito di YouTube, ti propongo una pratica con la nostra Elisa Marzola guidata da Igor Cerfolli, Direttore Didattico YogaPlanet Scuola di Formazione Insegnanti Yoga, dedicata all’elemento Terra.

Scopri il canale YouTube YogaPlanet e iscriviti per accedere a tutti i contenuti.

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  • 7 video lezioni
  • 7 Meditazioni

ti guideranno nel sentire l’energia muoversi attraverso i tuoi 7 Chakra.

ASWINI MUDRA

Aswa “cavallo” Mudra “sigillo”, Aswini Mudra, nella pratica, consiste nel contrarre per qualche secondo, durante l’inspiro, gli sfinteri anali per rilassarli durante l’espiro.

Praticato in modo ritmico, in posizione seduta, sublima l’energia di Muladhara Chakra liberandola verso Susumna Nadi.

Dal punto di vista fisico, Aswini

  • Stimola l’apparato digestivo
  • Tonifica i muscoli pelvici
  • Migliora la stitichezza e le emorroidi

PRITHIVI MUDRA

Il Mudra della Terra, rinforza l’energia e la vitalità del corpo, armonizzando Muladhara Chakra.

PRITHIVI-MUDRA

COME SI ESEGUE

Siediti in una posizione comoda e chiudi gli occhi.

Porta a contatto la punta dell’anulare con la punta del pollice a formare un cerchio perfetto.

Esercita una leggera pressione mantenendo le altre dita distese ma non contratte.

Porta l’attenzione al Respiro e a Muladhara Chakra.

Di seguito, visualizza le tue radici e nutriti della stabilità della Terra.

In conclusione, se non hai voglia di tutto questo, fai l’esercizio Yoga più naturale che possa esserci:

Cammina a piedi nudi, in un bosco, o su un prato e trai nutrimento dal contatto con la Terra.

Passeggia in un bosco, inebriati degli odori della Natura, abbraccia un albero, affonda le tue Radici, abbandonati all’abbraccio di Madre Terra.

Mary Bellomo