Gambe Incrociate: Posizione e Simbologia

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Gambe Incrociate: Posizione e Simbologia

Gambe Incrociate: Posizione e Simbologia

Nell’articolo di ieri “Yogi Seduti”, sottolineando ancora una volta il legame inscindibile tra pratica Yoga e Meditazione e la necessità della presenza in ogni Asana, se vogliamo che sia Yoga, concetti sui quali lavoriamo molto nei nostri corsi di formazione, ho parlato di posizioni che potrebbero favorire la meditazione e che sono le posizioni anche più adatte alla pratica del Pranayama.

Ribadendo il concetto della posizione comoda, possiamo scegliere tra Sukhasana, Siddhasana, Ardha Padmasana, Padmasana.

Ma perché nello Yoga si prediligono le gambe incrociate e non ci si siede semplicemente a gambe distese?

Sedere in posizione gambe incrociate ha il valore di chiudere il circuito energetico e di mantenere la schiena dritta.

Il busto dovrebbe essere lievemente spostato in avanti con appoggio sul perineo per favorire la verticalizzazione di Sushumna Nadi, il canale energetico principale in cui scorre, elevandosi, l’energia Kundalini.

Spalle, viso e braccia dovrebbero essere rilassate mentre la cintura addominale attiva a sostegno della zona lombare favorendo così la schiena dritta.

Inoltre la posizione a gambe incrociate porta a costituire una sorta di Triangolo in cui  le gambe costituiscono la base, le braccia i lati, la testa il vertice.

Nella visione tantrica il Triangolo ha una notevole valenza simbolica, rappresenta l’unione Mente-Corpo-Spirito e, a seconda della direzione del vertice, il tipo di energia.

Il vertice verso l’alto è il maschile, il cammino dal molteplice all’Uno, è Shiva.

Il vertice verso il basso è la potenza femminile, dall’Uno al molteplice, è Shakti.

Nel Pranayama il Mudra più utilizzato, Jnana , rappresenta l’Unione del Sé Individuale con il Sé Universale ed anche la fusione del respiro individuale,Pindaprana, nel respiro cosmico, Brahmanda Prana

Nella Meditazione, Dhyana Mudra completa il riassorbimento del pensiero nell’oggetto di concentrazione, gli occhi chiusi spostano l’attenzione verso l’interno.

All’inizio non sarà affatto semplice mantenere questa posizione, ti do qualche suggerimento: cambia l’incrocio delle gambe quando cominci a sentirti poco stabile, ogni volta che espiri lascia andare la tensione, usa un supporto sul quale sederti che ti permetterà di mantenere un po’ di più la posizione e se senti che la schiena cede, portati in appoggio al muro…vedrai che con il tempo e la pratica costante diventerà piacevole e naturale.

Buona Pratica Yogi

 

Mary Bellomo

 

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