Ruolo: Docente di Integrazione Psico-Corporea, Bioenergetica e Regolazione Emotiva
Qualifiche: Laurea in Psicologia | Specializzazione in Psicoterapia Umanistica e Bioenergetica | Insegnante Yoga Certificata Yoga Alliance
Ambiti di Insegnamento: Fisiologia del trauma e autoregolazione del sistema nervoso, lettura bioenergetica delle tensioni muscolari, presenza mentale e ascolto somatico.
Profilo Professionale: Psicoterapeuta specializzata in Bioenergetica dal 1999 e insegnante di Yoga. Nel proprio studio e nei moduli formativi approfondisce come il corpo memorizzi le contrazioni e come la pratica delle asana e del respiro permetta di ripristinare il contatto autentico con il presente, sostenendo i docenti nel gestire allievi con carichi emotivi complessi.
Certificazioni Ufficiali: Laurea Magistrale in Psicologia e Iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti; Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia Umanistica e Bioenergetica; Insegnante Yoga Certificata Yoga Alliance
La sua storia
Mi chiamo Silvia e considero il corpo la nostra prima casa, uno spazio vivo in cui mente, emozioni e respiro dialogano. Da adolescente inquieta incontro la filosofia orientale e lo Yoga e comincio un percorso di ricerca che si intreccia nel 1999 con la laurea in Psicologia e la successiva specializzazione in Psicoterapia Umanistica e Bioenergetica. Attraverso studio, meditazione ed esperienza diretta il corpo è diventato per me un luogo di radicamento e trasformazione, dove imparare ad ascoltare ciò che la mente tende a evitare o controllare e a ritrovare nel respiro un contatto autentico con il presente.
Nel mio lavoro quotidiano come psicoterapeuta incontro la bellezza e l’angoscia dell’incertezza: uno spazio ampio e generativo, di contatto con le nostre ombre, e per questo anche crepuscolare e talvolta destabilizzante, dove i pensieri più cupi e le domande sul senso di ciò che accade possono sopraffare, minando forza e centratura. La meditazione mi ha aiutata ad abitarlo con consapevolezza, trasformandolo in potenziale più che in assenza. Lo Yoga è per me una via di conoscenza e un linguaggio che porta ordine nel caos e favorisce l’integrazione interna, riconoscendo nella sofferenza non solo un ostacolo, ma anche una soglia.
Amo profondamente ascoltare la Natura e, forse proprio per questo, grandi maestri lungo il mio cammino sono stati i gatti e i cavalli della mia vita. I gatti mi insegnano e ricordano continuamente di vivere radicata nel presente, di muovermi solo quando è necessario e di riposare con totale abbandono: osservarli per ricordare calma, gioco e ascolto. I cavalli, maestri silenziosi di autenticità, mi hanno insegnato che ogni relazione – con gli altri come con sé stessi – è una danza fatta di fiducia, ascolto, pazienza, attesa e rispetto. È nel loro movimento presente, attento e senza forzature che ho riconosciuto lo stesso principio a cui cerco di ispirare la mia pratica: il Flusso. Fluire come disponibilità a lasciarsi attraversare dalla vita senza irrigidirsi.
Nel 2024 scelgo di celebrare il mio antico incontro con lo Yoga intraprendendo la formazione in Yoga Planet e diventando Insegnante Yoga Alliance. La mia ricerca continua all’interno e fuori dal mio studio di Psicoterapia e Yoga. Cerco di tradurre questi principi affinché nella pratica le persone possano sperimentare possibilità di autoregolazione, radicamento e connessione significativa, cercando vie per tornare a sé, integrare le diverse parti e rimanere aperte all’esperienza. Credo che la consapevolezza non sia una meta, ma un modo di abitare l’esistenza: una postura interiore fatta di ascolto, responsabilità e compassione.