VIRABHADRASANA I

VIRABHADRASANA, i Guerrieri
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VIRABHADRASANA I

VIRABHADRASANA I

Dall’articolo mitologico sulla simbologia dei Guerrieri passiamo, come anticipato, alla parte più pratica delle asana.

VIRABHADRASANA I rientra nelle posizioni in piedi, le posizioni che favoriscono il radicamento e la concentrazione, nella simbologia infatti Shiva cerca la sua stabiltà prima di agire.

Si tratta di asana energizzanti che favoriscono l’azione, quell’azione che nello yoga è meditazione, l’immergersi totalmente nel movimento e nel respiro.

Ma veniamo all’allineamento del Guerriero I.

Partendo da Tadasana, in una pratica più statica, o da Adho Mukha Svanasana, se la pratica è più dinamica, nell’inspiro, portare il piedre destro tra le mani. Anche questa è una posizione asimmetrica per cui da ripetere da entrambi i lati.

Ruotare il piede sinistro a 30° verso l’esterno mantenendo i talloni in linea tra di loro. Il piede destro è rivolto in avanti. La gamba sinistra è distesa e attiva, la gamba destra è flessa a 90°.

Le braccia sono perpendicolari al pavimento, lontane dalle orecchie, con le scapole inglobate nella schiena e i palmi delle mani a contatto tra di loro se possibile.

Inarcare leggermente il busto indietro mantenendo lo sguardo in avanti.

Ancora una volta sottolineo quanta poca importanza abbia la “perfezione” dell’asana, almeno nella nostra formazione che lascia il tempo all’allievo di arrivare in modo consapevole alla sua asana.

L’importanza è nelle misure di sicurezza. La tibia della gamba flessa è perpendicolare al pavimento e il ginocchio è importante che sia in linea con la caviglia per proteggere le articolazioni.

Nell’inarcare la parte superiore del busto fare attenzione a mantenere attiva e allungata la muscolatura del collo per evitare pressioni cervicali, così come mantenere distesa la zona lombare effettuando una leggera retroversione del bacino che in Virabhadrasana I è frontale.

Molti sono i benefici a livello fisico, dal miglioramento della postura all’allungamento dei muscoli delle gambe, rilassa in caso di sciatalgia, rinforza ed espande il torace, migliora la respirazione e i disturbi digestivi.  In caso di pressione molto alta mantenere le braccia all’altezza del petto in Anjali Mudra.

Dal punto di vista psicologico, Virabhadrasana I favorisce stabilità, equilibrio, radicamento e forza interiore, mentre energeticamente attiva Muladhara, 1° Chakra, Swadhistana, 2° Chakra, Anahata, 4° Chakra.

Buona pratica!

Mary Bellomo

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