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AJNA CHAKRA – I parte

AJNA Chakra

I parte

… Tra simbolismo ed energia ma sempre con i piedi ben saldati alla terra, lasciando come da buona tradizione misteri e “paranormale” fuori dai nostri corsi di formazione yoga…

Ripartendo da un concetto fondamentale espresso nell’articolo introduttivo ad Ajna, continuiamo la descrizione del Chakra dell’Intuizione.

La rappresentazione simbolica di Ajna, il sesto Chakra, presenta un triangolo con la punta verso il basso con al centro il Bija-mantra Om.

L’ Om è la sillaba sacra, il mantra più sacro per la tradizione induista e buddhista che ritroviamo anche nelle Upaniṣad, le antiche scritture indiane:

“Oṃ è il Brahman, Oṃ è tutto l’universo”

e nelle stesse scritture viene indicato come il suono alle origini dell’universo, la vibrazione primordiale da cui tutto ebbe inizio, quella vibrazione da cui ebbe origine la manifestazione fenomenica materiale.

Ma Om è anche l’insieme di tutti i suoni presenti nell’universo e collegato alla divinità insita in ogni individuo.

Deriva dalla contrazione di “A U M”, tre lettere che indicano corpo, mente e spirito e precede spesso il canto di un mantra.

Il colore di Ajna è l’Indaco, tra l’azzurro e il viola colore simbolo di spiritualità e risveglio interiore, da cui proviene l’espressione “Bambini Indaco”, di cui parleremo successivamente.

Per quanto riguarda il numero dei petali, è rappresentato iconograficamente con due petali ma alcune fonti parlano di 96.

Senza star qui a discutere in termini matematici, potremmo accontentare tutti accettando la versione secondo cui sarebbero 96 sovrapposti, quarantotto per parte a formarne due grandi.

Ciascun petalo contiene due sillabe HAD e KDAD, rispettivamente Shiva e Shakti, la coppia Cosmica che nella mitologia religiosa induista rappresentano il Maschile ed il Femminile, l’opposta polarità che attraverso l’unione dà vita all’intera manifestazione fenomenica.

La rappresentazione dei due petali è legata anche alle due nadi Ida e Pingala che si incontrano in questo punto, ma anche ai due occhi fisici che contornano il Terzo Occhio.

E ancora, i due petali nella forma ricordano due ali, ad indicare la leggerezza, il superamento della dualità, la capacità del mondo interiore di trascendere tempo e spazio.

Il Verbo di Ajna non potrebbe essere altro se non “Io Vedo” complementare al suo elemento la Luce e alla Civetta, il suo animale simbolo che rappresenta la “chiaroveggenza” e la saggezza.

La Civetta, dallo sguardo acuto penetra il buio e viene fuori dalle tenebre verso la rivelazione.

…ma delle altre Virtù e caratteristiche di Ajna Chakra parleremo nel prossimo articolo.

Mary Bellomo

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