ANAHATA: il Chakra del Cuore – I parte

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ANAHATA: il Chakra del Cuore – I parte

ANAHATA: il Chakra del Cuore

I parte

Nell’ articolo di introduzione ai Chakra, sempre sul nostro blog, abbiamo distinto tre Chakra superiori e tre inferiori, separati da Anahata,il quarto chakra, il Chakra del cuore, indispensabile collegamento tra le energie grossolane inferiori che regolano la sopravvivenza e la sessualità e le energie sottili superiori che espandono la coscienza verso la saggezza…

In altre parole, collega i plessi fisici ed emotivi con i plessi mentali e spirituali.

Esattamente come il cuore fisico lo è per il corpo, Anahata rappresenta il punto centrale nel sistema dei Chakra, il punto in cui tutti gli aspetti del nostro essere si incontrano nel perfetto equilibrio.

Anahata è un termine sanscrito che significa “non colpito” ed è localizzato idealmente nel plesso cardiaco, protetto dalla gabbia toracica che, simbolicamente, dovrebbe proteggere dalle ferite dell’ amore, come uno scudo protegge il suo guerriero.

È il loto dai 12 petali, che in numerologia è ridotto al numero tre e che, in questo contesto, rappresenta le tre Virtù indispensabili all’equilibrio: Saggezza, Potere e Amore.

All’ interno del loto, è raffigurata la stella di Davide, a sei punte, risultante dell’unione di due triangoli con vertice opposto che rappresentano lo spirito nel corpo e la materia nello spirito. l’unione del femminile e del maschile.

Alla base un’antilope che corre, simbolo della libertà e della meraviglia, quella meraviglia necessaria a guardare il mondo con lo stupore di un bambino, quell’ entusiasmo che riempie di amore ogni cosa.

Al centro il bija mantra YAM.

Anahata esprime la sua essenza nel verbo “Io Amo”: l’amore per se stessi, la compassione, la pace, l’amore in relazione con l’altro.

Il suo elemento è l’ Aria che indica la spiritualità, la libertà, la leggerezza ma anche la semplicità mentre, il senso associato è il tatto, la prima intimità che conosciamo alla nascita e che puo’ essere tanto amorevole quanto devastante.

Anatomicamente, è associato al cuore, ai polmoni, al sistema linfatico e immunitario, al Timo come ghiandola endocrina e presiede al buon funzionamento degli organi a cui è correlato.

Il suo squilibrio, da un punto di vista fisico, porta a disfunzioni cardiache, polmonari, ipertensione, asma, dal punto di vista psicologico ossessività, indifferenza o forte egoismo.

I suoi cristalli sono smeraldo, tormalina, giada e quarzo rosa.

Anche l’associazione del cibo rispecchia il suo equilibrio, predilige cibi che racchiudono l’energia vitale dei quattro elementi, i vegetali.

Le sue erbe, lavanda e gelsomino; i suoi animali l’antilope e animali di aria, uccelli e colomba.

Volutamente non ho menzionato il suo colore che, convenzionalmente è il verde, ma anche il rosa, nella distinzione di Cuore Alto e Cuore Inferiore, che approfondiremo nella seconda parte dell’articolo insieme ad altre curiosità e consigli per equilibrare la sua energia…

…”stay tuned”…

Mary Bellomo

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