MULADHARA, il Chakra della Radice

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MULADHARA, il Chakra della Radice

Proseguendo il viaggio “energetico” nel nostro corpo esploriamo il primo Chakra, il Chakra della base, Muladhara.

Muladhara è un termine sanscrito che vuol dire “RADICE”.

“Idealmente” possiamo collacarlo (vi ricordo che non c’è nulla di fisico ma che parliamo di energia e quindi di materia astrale) alla base della colonna vertebrale, all’ incirca in corrispondenza del perineo.

Questo Chakra riveste una importanza fondamentale, costituendo la base di un sistema, le fondamenta su cui erigere e costruire.

Volutamente, in un precedente articolo che vi consiglio di leggere e rileggere, ho anticipato il Radicamento prima di ogni altro argomento, sottolineando quanto importante sia il “restare con i piedi fortemente ancorati alla Terra”.

Muladhara è il Chakra della “nostra casa”, il plesso della sopravvivenza, dell’ istinto primordiale, della radicalità e aderenza alla realtà.

E’ il Chakra della stabilità e delle potenzialità latenti insite nella nostra essenza e governa le energie fisiche indispensabili alla sopravvivenza quotidiana.

Non a caso è associato all’ elemento Terra e a tutto ciò che è solido: rappresenta la forte necessità di lottare per la sopravvivenza e restare vivi, esprime il diritto di “essere qui” e il “diritto di avere”, da cui l’associazione ai verbi “IO HO”…”IO STO”.

Regola la sessualità istintiva intesa come qualità maschile ma è la “dimora di Shakti”, l’energia Kundalini.

Simbolicamente e convenzionalmente, è il Loto dai quattro petali all’ interno di un quadrato, quasi a sottolineare l’ idea di equanimità, le quattro direzioni, le quattro energie della Terra (terra, aria,fuoco e acqua).

Muladhara è di colore rosso ed è collegato all’ olfatto, il senso più primitivo.

Il suo Bija-mantra è LAM e, rappresentando il maschile e l’ inizio, è associato allo YANG della filosofia Taoista.

Il Chakra della base presiede al buon funzionamento di ossa, tessuti, tendini, muscoli, genitali, controlla la funzione riproduttiva, regola la pressione sanguigna ed è associato alle ghiandole surrenali.

Tra gli squilibri fisici del primo Chakra si potrebbe incorrere in obesità, emorroidi, artrosi, infiammazioni del nervo sciatico; mentre a livello psicologico potrebbe denotare insicurezza,debolezza, mancanza di stabilità, forte attaccamento ai beni materiali, avidità e avarizia.

Definito il quadro generale, vi rimando al prossimo articolo per scoprire altre curiosità…quale cibo prediligere, quale asana praticare per equilibrare Muladhara.

Mary Bellomo

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